Siamo persuasi che non dobbiamo attendere risposte dalle amministrazioni pubbliche, siano esse destrorse o sinistrorse. Al contrario, dobbiamo essere propositivi ed evidenti; fondare la nostra ragion d'essere sulla inconfutabile utilità morale della Cultura.

giovedì 3 ottobre 2013

COMUNICATO STAMPA



Riteniamo inammissibili, inqualificabili e lesive della rispettabilità del nostro Movimento le parole riportate ieri da Michele Lospalluto sulla propria bacheca Facebook. Ancor più perché a pronunciarle è stato colui che fino a qualche giorno fa ricopriva la carica di presidente dell’associazione, e che in virtù del suo ruolo potrebbe essere venuto a conoscenza di fatti che ora utilizza in maniera strumentale e surrettizia.
Coerenza, stile e rigore morale imporrebbero a Lospalluto di assumere atteggiamenti più dignitosi e rispettosi della sua persona e di tutti i membri del Movimento, da lui rappresentati per oltre un anno e ai quali egli si rivolge ora in tono irridente appellandoli “Stacca-boys”.
Auguriamo al signor Lospalluto di fare serenamente i propri percorsi, evitando di dissipare inutili energie nel riprovevole tentativo di scalfire la credibilità del nostro libero operato.

martedì 1 ottobre 2013

Intervento al "Tutti per uno", Parco storico di Toritto, 28 settembre 2013



Tutti quanti noi siamo qui, oggi, per testimoniare che il vero potere appartiene alle nostre coscienze. Che esiste in noi una naturale propensione al cambiamento, un naturale bisogno di affermare, oltre ogni forma di persuasione coatta imposta dai dogmi del consumismo, il valore della Bellezza.
Voi siete belli. In quello che avete fatto stasera per Nico (cui va tutto il nostro affetto e l’augurio che vinca la battaglia più impegnativa della sua vita); in quello che avete saputo organizzare per lui c’è così tanta umanità da farci ritenere possibile l’assunzione di qualsiasi sfida, anche di quella apparentemente più improbabile.
Non dobbiamo rinunciare alla nostra umanità. Non dobbiamo abbandonare il progetto di un nuovo, definitivo Umanesimo. Non dobbiamo smettere di difendere la dignità della vita, di esigere che venga ristabilito il naturale principio di eguaglianza tra tutti gli uomini; di pretendere che a ognuno di noi vengano riconosciute le medesime opportunità, in modo che ciascuno possa progettare il proprio futuro senza partire da una condizione di svantaggio rispetto ad altri.
Non dobbiamo rinunciare a difendere il nostro diritto alla salute, alla giustizia, al lavoro, all’istruzione.
Non dobbiamo smettere di indignarci, di provare orrore davanti a un miliardo di  persone al Mondo che non hanno accesso all’acqua potabile, mentre occorrono 140 litri d’acqua per produrre una sola tazzina di caffè.
La nostra esistenza ha un senso se ogni singola vita viene tutelata e preservata da qualsiasi forma di nefanda ingiustizia. Non siamo uomini solo perché riusciamo a soddisfare i nostri bisogni primari o le nostre più audaci ambizioni. Siamo uomini perché viviamo all’interno di un sistema di relazioni con altri individui per i quali dobbiamo essere pronti a batterci senza remore qualora anche uno soltanto dei loro diritti naturali venisse negato.
Anche così si difende la Bellezza.
Ma per farlo dobbiamo lavorare alla costruzione di una coscienza collettiva che deve diventare un argine contro ogni forma di sopruso.
Per farlo dobbiamo recuperare la consapevolezza che il vero potere è nelle nostre mani; che spetta a noi decidere da che parte stare e quale cammino percorrere.
Questa consapevolezza ha portato il nostro movimento, il Movimento Culturale Spiragli, ad assumersi l’impegno di restituire Cava Pontrelli all’Umanità, perché non potevamo accettare che l’interesse di un solo uomo prevalesse sull’interesse di un’intera collettività.
La battaglia per Cava Pontrelli libera deve rappresentare per tutti quanti l’esempio di come si possa riuscire a costruire, sia pure tra infinite difficoltà, una coscienza critica collettiva, uno spirito di appartenenza, un comune sentire e agire, proprio come tutti quanti noi abbiamo fatto questa sera per Nico. Tutti per uno.
               
                                                                                          Bartolomeo Smaldone 

venerdì 27 settembre 2013

COMUNICATO STAMPA



Il Movimento Culturale Spiragli nutre profonda stima nei confronti della  Dottoressa Barbanente  e ritiene encomiabile il suo impegno per Cava Pontrelli.
Dopo la conferenza di servizi tenutasi il 30 luglio 2013, presso l'Assessorato alla qualità del territorio della Regione Puglia, tuttavia, sarebbe opportuno non disperdere le energie in sollecitazioni che appaiono sostanzialmente dei passi indietro rispetto a quanto stabilito in quella sede da coloro i quali presero parte ai lavori: Regione Puglia, Università degli Studi di Bari, Sovrintendenza per i Beni Archeologici della Puglia, Comune di Altamura, Movimento Culturale Spiragli.
L’apporto di ognuno dei presenti a quella conferenza di servizi portò al raggiungimento di un accordo in virtù del quale il Comune di Altamura avrebbe messo a disposizione la somma necessaria ad acquisire il bene da espropriare (euro 530.000), la Regione avrebbe stanziato circa 2 milioni di euro per lo studio del sito (oltre che per la sua tutela e per una embrionale funzione), e la Sovrintendenza (organo periferico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali) avrebbe vigilato su ciascuna delle succitate azioni.
Seguendo questo iter, a detta dello stesso Sovrintendente Luigi La Rocca, il procedimento espropriativo sarebbe giunto a definizione in tempi rapidi.
In virtù di quanto detto ci chiediamo quale “accelerazione” al procedimento espropriativo auspicava di avere la dottoressa Barbanente dalla sua lettera al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, sapendo bene ella che la concertazione raggiunta il 30 luglio andava già in una direzione ben più concreta di quella di una semplice sollecitazione? Non sarebbe stato meglio, come peraltro concordato a fine lavori, convocare una seconda conferenza di servizi (da noi ripetutamente richiesta SIN da fine agosto senza ricevere alcuna risposta) per  formalizzare ogni singolo intendimento?

giovedì 26 settembre 2013

Lettera del presidente



Dovendo scrivere una lettera di insediamento, mi sembra necessario rivolgermi ai giusti interlocutori, che nel mio caso non possono essere soltanto gli associati di Spiragli -sebbene reputi doveroso indirizzare ad essi il mio ringraziamento per aver voluto affidarmi un incarico così prestigioso-. Oltre che a loro, mi preme inviare questo messaggio a tutti coloro i quali condividono il nostro stesso spirito, i nostri medesimi ideali, e sopra ogni cosa la convinzione che Cultura significhi più di tutto “abitare responsabilmente un luogo”, facendosi carico dell’impegno di migliorarlo attraverso attività che si propongano di apportare benefici allo spirito, se possibile in misura superiore a quelli che il cibo è in grado di apportare al corpo.
È dunque in ossequio a un dovere morale che siamo chiamati ad agire in qualità di operatori culturali; esiste dunque una responsabilità alla quale non possiamo sottrarci, poiché custodi di uno spazio e di un tempo che da noi esigono risposte precise. Non possiamo abdicare a questa responsabilità. Non possiamo pensare di edificare una civiltà fondandola su un  materialismo becero, su un capitalismo senza scrupoli che vilipende ogni forma di vita, che oltraggia la Natura, che offende la Bellezza. Il nostro obiettivo deve essere quello di favorire senza eccezioni lo sviluppo di una coscienza critica, di un’autodeterminazione che debbono portare ogni singolo individuo ad accettare la sfida di migliorare la qualità sostanziale della propria vita, difendendola dalle nequizie imposte da chi antepone l’interesse personale a quello collettivo.
A questo obiettivo, tuttavia, non possiamo pensare di giungere in navigazione solitaria; è indispensabile creare una collaborazione virtuosa tra tutti i soggetti che possono e devono favorire certi processi, attraverso il  loro contributo  di idee, di programmi, di azioni: mi riferisco a tutte le associazioni culturali che operano incessantemente e sistematicamente sul territorio, impegnandosi in programmazioni annuali, e non in sporadiche comparse su prosceni improvvisati; mi riferisco a tutto il mondo politico, senza distinzione di colore e di simbolo,  al quale chiedo di non continuare a mortificare la Cultura, sottraendole risorse importanti, per poi tornare a parlare di essa solo per ragioni di comodo, in maniera propagandistica e strumentale; mi riferisco al mondo imprenditoriale, al quale non deve sfuggire che investire in attività culturali vuol dire rendere più florido, e dunque più sano, il tessuto economico-sociale nel quale operano, creando così le migliori condizioni per la crescita e lo sviluppo futuri; mi riferisco a chi gestisce il mondo dei media, auspicando che lo faccia sempre in modo imparziale, nel rispetto della verità e di una informazione libera, senza asservirsi ad alcun padrone.
Se avremo la capacità e la costanza di operare insieme, se insieme sapremo approntare un progetto organico, che tenga conto delle potenzialità di ognuno ponendole al servizio dell’obiettivo comune, allora sono certo che nel giro di pochi anni Altamura ritornerà a essere protagonista nel panorama nazionale come nella seconda metà del diciottesimo secolo, e potrà legittimamente aspirare a essere riconosciuta oltre che come la città del pane anche e soprattutto come la  città della Cultura.
    Bartolomeo Smaldone


lunedì 23 settembre 2013

"Tutti per Uno". Live benefit per Nico Mudù


"Tutti per uno". La scena reggae italiana si raccoglie attorno alla figura di Nico 'Different' Mudù, leader storico dei baresi Suoni Mudù, già componente di Struggle e Different Style. A causa di una grave malattia che lo ha colpito, alcuni tra i principali artisti della Penisola saranno al Parco Storico di Toritto (Ba), Sabato 28 Settembre, per un grande concerto in suo onore: permetterà di raccogliere soldi per cure, assistenza e sostentamento del cantante, attore e poeta barese (A patrocinare l'evento: Puglia Sounds, Comune e Pro Loco di Toritto). In programma gli show di 99 Posse, Sud Sound System, Bunna (Africa Unite), Mama Marjas ft. Miss Mykela & Don Ciccio, Krikka Reggae, ErbaPipa, Pino Pepsee, Rosapaeda, Reverendo & Torto (Pooglia Tribe), etc, oltre ai dj set che continueranno per tutta la notte. Gli artisti coinvolti sono quelli che hanno accompagnato Nico Mudù nella sua lunga carriera artistica, condividendo palchi, esperienze e studi di registrazione. Una serata unica nel suo genere che, se da una parte, garantisce uno spettacolo senza precedenti, dall'altra sottolinea i valori che Nico ha da sempre evidenziato nella sua carriera: solidarietà, antiproibizionismo, rispetto del Pianeta e delle sue bellezze (a tal proposito saranno presenti le associazioni "No al Carbone", "Adan" e "Spiragli"). Già dalle 19.30 ci saranno esibizioni di giocolieri, ballerini, artisti di strada, e quelle del cabarettista Giuseppe Guida e del musicista Daniele Di Maglie. Una serata che dona sorrisi e occasioni per riflettere. E "Tutti per uno", perché uniti si vince.
Sabato 28 Settembre
"Tutti per Uno" live benefit per Nico Mudù ℅ Parco Storico - Toritto (Ba) (S.p. 72 Toritto - Quasano) Start: 19.30
Con: Suoni Mudù Band, 99 Posse, Sud Sound System, Bunna (Africa Unite), Mama Marjas, Miss Mykela, Don Ciccio, Krikka Reggae, Erba Pipa, Reverendo & Torto (Pooglia Tribe), Rosapaeda, Pino Pepsee, Shanti Kranti, Skin Up, Zio Pino, Gianni Rhomanife, Hunza, Hanzo, Pisello, Giuan.
Selezioni musicali: Mimmo Superbass, Gecky (Heavy Hammer), Shanty Crew, Consciousness Sound, Smorf Sound.
Interventi di: Giuseppe Guida (Cabaret) e Daniele Di Maglie.
Ticket: € 5,00 (Tutti gli introiti provenienti da bar e botteghino saranno devoluti alle cure e sostentamento di Nico Mudù).
Infotel: 3474922372

COMUNICATO STAMPA



Si è celebrata venerdì, 20 settembre 2013, l’assemblea elettiva  della presidenza e del direttivo del Movimento Culturale Spiragli.
Le operazioni assembleari si sono svolte presso la sede operativa dell’associazione, in via Alessandro Manzoni 152, e sono state in parte espletate per via telematica.
Al termine dei lavori sono state espresse le seguenti preferenze.

Per il direttivo:

Abbiuso Eufemia 18 voti
Fiore Francesco 17 voti
Pignatelli Tommaso 17 voti
Cannito Salvatore 14 voti
 Calia Angela 7 voti
Zaccaria Carolina 3 voti
Dambrosio Chiara 2 voti
Percoco Rosanna 1 voto
Smaldone Bartolomeo 1 voto


Per la Presidenza:

Smaldone Bartolomeo 18 voti
Fiore Francesco 2 voti

Alla luce di quanto espresso dalla volontà dell’Assemblea, il direttivo del Movimento Culturale Spiragli risulta essere composto da:

Bartolomeo Smaldone (Presidente)
Abbiuso Eufemia
Fiore Francesco
Pignatelli Tommaso
Cannito Salvatore